Le fonti di Claude quando gli chiedi un fornitore

Le fonti di Claude quando gli chiedi un fornitore

Nei nostri dati Claude riporta fonti in 97 risposte su 100, ma da una cerchia di siti più stretta degli altri. In italiano legge siti .it e directory B2B.

«Claude non va a cercare niente, risponde a memoria: guardare le fonti di Claude non serve.» È un'obiezione sensata, e in parte l'avevamo scritta noi, in un articolo su come monitorare il brand su Claude in cui lo descrivevamo come un assistente che si appoggia soprattutto a ciò che ha imparato durante l'addestramento. Il 20 ottobre 2026 l'abbiamo messa alla prova sui nostri dati: quali fonti cita Claude quando la domanda riguarda i fornitori, quante, e da che tipo di siti. Metà dell'obiezione non ha retto. L'altra metà sì.

PSentry conserva ogni risposta che raccoglie. Dal 13 dicembre 2025 al 20 ottobre 2026 sono 17.719 risposte di ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity, ottenute tramite le API dei rispettivi fornitori, con 166.524 URL di fonti allegati. Di queste, 3.904 sono di Claude: 1.606 a domande in italiano, 1.156 in francese, 1.076 in inglese e 66 in spagnolo.

Per chi vende dall'Italia c'è una fortuna: l'italiano è la lingua con più risposte nel campione. I numeri italiani sono i più solidi che abbiamo.

Il limite va detto subito. Le domande sono quelle che monitorano i clienti di PSentry, per lo più servizi B2B e prodotti industriali. Sono domande da ufficio acquisti, non un campione di tutto ciò che si chiede a Claude. Non ci sono domande in tedesco, e 66 risposte in spagnolo sono troppo poche per concluderne qualcosa.

Le fonti di Claude in italiano sono soprattutto siti .it

È il dato che conta di più per un'azienda che esporta, e per questo viene prima. Quando la domanda era in italiano, 55 fonti di Claude su 100 erano domini .it e 35 erano .com. Quando era in inglese, 80 fonti su 100 erano .com, la quota più alta fra i quattro assistenti. In francese, 36 su 100 erano .fr e 51 .com.

Tradotto in pratica: la stessa domanda di un buyer, posta in due lingue, pesca da due web diversi. Un'azienda ben documentata su siti .com in inglese non per questo compare nella risposta italiana di Claude, che legge soprattutto pagine italiane. E vale anche al contrario: le schede, gli articoli e gli elenchi italiani che parlano di te non aiutano la risposta che il tuo cliente tedesco o inglese riceve nella sua lingua.

Fonti in 97 risposte su 100

Il secondo dato smonta l'obiezione. Claude ha riportato almeno una fonte in 97 risposte su 100. Perplexity, l'assistente che tutti associano alle fonti visibili, in 94. Gemini in 56 su 100, ChatGPT in 44.

Claude è anche quello che allega più fonti per risposta: 12,4 in media, contro 11,6 di Perplexity, 10,3 di Gemini e 3,9 di ChatGPT.

Il motivo sta scritto nella documentazione di Anthropic sullo strumento di ricerca web. Quando lo strumento è disponibile, è Claude a decidere se cercare, e tra i casi in cui cerca la pagina elenca le informazioni su organizzazioni, persone o prodotti specifici che potrebbero essere cambiate. «Chi produce valvole in acciaio inox per l'alimentare in Lombardia» è esattamente quel tipo di domanda. La stessa pagina dice che per la ricerca web le citazioni sono sempre attive: se Claude cerca, le fonti arrivano insieme alla risposta.

Attenzione a cosa non dice questo dato. Le nostre risposte passano dalle API, e PSentry interroga Claude Haiku 4.5, il modello compatto che Anthropic ha rilasciato il 15 ottobre 2025. L'app che apre il tuo cliente può usare un altro modello, con istruzioni sue. Quello che regge è più stretto: una domanda sui fornitori fatta a Claude via API, con la ricerca disponibile, torna quasi sempre con un elenco di fonti.

Tante fonti, da pochi siti

Qui l'obiezione sopravvive, in un'altra forma. Claude cita molto, ma torna spesso negli stessi posti.

In italiano le risposte di Claude contenevano 20.990 fonti provenienti da 2.604 domini distinti: in media circa otto citazioni per dominio. Perplexity, sempre in italiano, ne aveva meno di quattro per dominio. In inglese e in francese il rapporto per Claude scende intorno a sette, quello di Perplexity resta intorno a tre.

Per un fornitore è un'arma a doppio taglio. Una cerchia stretta è più difficile da raggiungere. Ma il sito che ci entra non compare in una risposta sola: compare in molte.

Le directory B2B pesano di più, e in italiano più che altrove

Per directory intendiamo i cataloghi B2B e di recensioni: Europages, Kompass, Sortlist, Clutch, G2, Trustpilot, Capterra, GoodFirms, DesignRush. In italiano circa 6 fonti di Claude su 100 erano una di queste. Perplexity si fermava a circa 4, Gemini a circa 2, ChatGPT sotto le 2. In francese Claude era di nuovo primo, poco sotto le 4 su 100.

L'inglese rompe lo schema: lì Perplexity citava le directory più spesso di Claude, circa 3 fonti su 100 contro 2. Dire che «Claude preferisce le directory» sarebbe quindi troppo. Nel nostro campione le usa di più quando la domanda è in italiano o in francese, e i conteggi non spiegano perché. Sul perché questi cataloghi vengano citati in generale c'è il nostro pezzo su G2, Trustpilot e le risposte delle AI.

I social, invece, quasi spariscono: YouTube, LinkedIn, Instagram, Facebook e Reddit messi insieme valgono meno di una fonte di Claude su 100. Wikipedia resta marginale.

Cosa vuol dire per la tua scheda su Europages o Kompass

Se la tua azienda ha una scheda su uno di questi cataloghi aperta anni fa, magari dal commerciale estero o dall'agenzia di allora, e mai più riletta, è il momento di riaprirla. Se Claude, quando la domanda è in italiano, attinge alle directory più che altrove, quella scheda va trattata come una pagina del sito.

  • Lingua. Controlla che esista una versione italiana e una per ogni lingua in cui vendi, e che non sia una traduzione automatica della descrizione inglese.
  • Categoria. Verifica che l'azienda sia nella categoria che userebbe un buyer per cercarti, non in quella scelta per comodità al momento dell'iscrizione.
  • Coerenza. Ragione sociale, partita IVA, sede e gamma devono coincidere con quelle del sito e del Registro delle imprese. Due versioni discordanti dello stesso fornitore sono due versioni fra cui un assistente deve scegliere.

Nessuna di queste cose garantisce una citazione. Rendono solo più probabile che, se Claude legge quella pagina, legga la cosa giusta.

Cosa questa prova non ci ha detto

  • Niente sul tedesco. Nessuna domanda in tedesco, nessuna risposta: qualunque affermazione sarebbe inventata.
  • Niente di affidabile sullo spagnolo. 66 risposte sono un aneddoto.
  • Niente sull'app di Claude. Altro modello, altre istruzioni, altra superficie.
  • Niente sul perché un sito sia nella cerchia. Contare i domini dice dove Claude ha guardato, non cosa ha apprezzato.
  • Niente sull'andamento. Sono totali su dieci mesi, durante i quali gli assistenti sono cambiati.

La prova si rifà a mano in un pomeriggio: cinque domande da buyer in ogni lingua in cui vendi, poste a Claude con la ricerca web attiva, e le fonti ordinate in cinque colonne (il tuo sito, i concorrenti, le directory, la stampa di settore, il resto). PSentry fa lo stesso su ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity, due volte al mese, per lingua e mercato, e conserva le fonti usate da ciascun assistente. Ti mostra dove Claude ha guardato. Non può fare in modo che guardi te.